Serie B 2026/2027: perché il tuo brand dovrebbe salire in campo adesso
Il campionato più imprevedibile d’Italia riparte il 22 agosto. Dietro le 380 partite c’è molto più di novanta minuti: c’è un ecosistema mediatico capillare, fedele e ancora sottovalutato. Ecco perché è il momento giusto per costruirci sopra una strategia di marca.

Una stagione che vale più di quanto sembra
Il 22 agosto 2026 prende il via la 95ª stagione della Serie B, la BKT, con venti squadre al via e un traguardo fissato tra il 14 e il 16 maggio 2027. Sono numeri che raccontano una storia precisa: quasi nove mesi di calendario, 380 partite di regular season a cui si aggiungono playoff e playout, e un’unica pausa lunga tra fine settembre e inizio ottobre per gli impegni delle Nazionali. Per un brand, tutto questo si traduce in una cosa sola: continuità. Una presenza che accompagna il pubblico settimana dopo settimana, senza le finestre morte tipiche di molti altri canali.
La griglia 2026/2027 è, come da tradizione, un mosaico di piazze storiche e derby ad alta densità emotiva: da Palermo alla Sampdoria, dall’Hellas Verona a Padova, Cesena, Modena, Avellino, Catanzaro e Cremonese. Nomi che pesano, tifoserie che riempiono gli stadi anche in cadetteria, territori dove il calcio non è intrattenimento occasionale ma appartenenza. È esattamente questa la materia prima su cui si costruisce un posizionamento di marca solido.
Perché la Serie B è un asset di marca, non una semplice sponsorizzazione
C’è una differenza sostanziale tra comprare visibilità e costruire associazione di immagine. La Serie A è, per natura, un mercato affollato e ad alto costo di ingresso: la pressione competitiva è massima e lo spazio per emergere è caro. La Serie B, al contrario, offre un rapporto tra investimento e ritorno d’immagine molto più favorevole, in un contesto dove il brand non si perde nel rumore ma diventa riconoscibile.
È un campionato che vive di racconto: promozioni insperate, salvezze all’ultima giornata, giovani che esplodono e piazze che ci credono. Questa imprevedibilità è un moltiplicatore di attenzione. Chi segue la Serie B non lo fa distrattamente: la segue con la stessa intensità con cui si tifa, con un coinvolgimento che trasferisce valore a chi sceglie di esserci. Legare un marchio a questo tipo di narrazione significa entrare in un’esperienza emotiva, non semplicemente comparire in uno spazio pubblicitario.
Il pubblico: capillarità, fedeltà, territorio
La forza della Serie B è la sua distribuzione geografica. Mentre i grandi club concentrano i bacini in poche metropoli, la cadetteria è diffusa lungo tutta la penisola: Nord, Centro e Sud, città medie e capoluoghi, tifoserie radicate nel tessuto locale. Per un brand con ambizioni nazionali — o per chi vuole presidiare specifici territori — è una copertura difficile da replicare con altri media.
A questa capillarità si aggiunge la moltiplicazione dei touchpoint. Le partite sono trasmesse in diretta su DAZN e distribuite anche su Prime Video e OneFootball, con highlights e contenuti che vivono su YouTube e sui canali social della Lega e dei club. Un singolo turno di campionato genera decine di occasioni di contatto: la diretta, la clip del gol, il sondaggio del migliore in campo, il post della squadra. La stessa presenza di marca, se pianificata bene, viene amplificata su più formati e più piattaforme senza moltiplicare i costi di produzione.
Dalla visibilità alla strategia
Il punto non è “esserci”, ma esserci nel modo giusto. Una presenza efficace in Serie B non nasce dall’acquisto di un singolo spazio, ma dalla costruzione di un ecosistema: l’esposizione in diretta che genera awareness, il contenuto editoriale che crea affinità, l’attivazione digitale che trasforma l’attenzione in interazione. È qui che la differenza la fa la regia. Servono le condizioni di accesso giuste ai media, la capacità di orchestrare i formati e i dati per misurare cosa funziona.
È il terreno su cui lavoriamo da venticinque anni. Come mandatario ufficiale di sponsorizzazione della Serie BKT e partner editoriale di DAZN, BrandingHero offre a un brand un unico interlocutore per l’intera filiera: dalla strategia alla pianificazione, dalla produzione creativa alla misurazione. Non vendiamo spazi, costruiamo posizionamenti.
I formati a cui abbiamo accesso
Ecco, concretamente, gli strumenti con cui un brand può entrare nel campionato. Formati che si possono combinare in un unico piano integrato o attivare singolarmente, in base agli obiettivi.
Broadcast Sponsorship
Lo spazio più pregiato: lo spot in apertura e chiusura di ciascun tempo di gioco, su tutte le partite trasmesse in diretta. Format da 7 secondi, posizione esclusiva nei momenti di massima attenzione, per un’audience stimata di oltre 22 milioni di views a stagione, playoff e playout inclusi.
LED bordo campo, cartelli e LED Domination
La visibilità classica dello stadio, rivista in chiave premium. Dai cartelli fissi a bordo campo fino alla LED Domination, con inserimento del logo in modalità dominante — rettilineo, retroporta e corner — sul giro LED di tutti gli stadi del campionato: 20 club, 380 partite più playoff, con oltre sei ore di esposizione complessiva in diretta su DAZN, Prime Video e OneFootball.
L-Frame e banner grafici in diretta
Il banner dinamico che compare in sovrimpressione durante la trasmissione: il Live L-Frame da 15″ con logo, QR code e statistiche, e l’L-Bar Info per l’integrazione statica. Formati che uniscono la visibilità televisiva a un ponte diretto verso il digitale, con circa 15 milioni di views a stagione.
Virtual Advertising
La pubblicità che vive dentro il campo. Il CAM Carpet virtuale, in posizione centrale, accompagna tutti i 90 minuti di gioco più i tempi supplementari, su tutte le partite: massima integrazione visiva, zero intrusività.
Formati brandizzati sull’immagine del campionato
- Socks Sponsor: il logo sulle calze di tutti i giocatori di tutte le squadre, per l’intera stagione.
- VAR Pack: presenza del brand nei momenti VAR — check, motion, room e review — con circa 800 passaggi televisivi a stagione come Official VAR Partner.
- Cerimoniale di Ingresso: visibilità sui materiali di allestimento durante l’ingresso in campo e sui backdrop delle interviste.
Progetti editoriali e digitali
Oltre lo spazio pubblicitario, i format proprietari che trasformano il pubblico in community. Il Player of the Match — con cui i tifosi eleggono il migliore di ogni partita tramite QR code e Fan Zone DAZN — e il Player of the Week, che ogni settimana premia il migliore tra i vincitori, con una reach social che tocca i 16 milioni di follower. A questi si aggiungono gli highlights ufficiali su YouTube e social (Serie BKT Story, Top Gol, Top Giocate), con formati pubblicitari pre, mid e post roll e la possibilità di firmare i contenuti con un “Powered by”.
Il momento giusto è adesso
Il sorteggio dei calendari è fissato per il 22 luglio: da lì in poi ogni piazza conosce il proprio percorso e la macchina della stagione si mette in moto. Pianificare prima del fischio d’inizio significa arrivare al debutto con una presenza già costruita, non rincorsa a stagione in corso. Significa scegliere i formati giusti, produrre i materiali con il tempo necessario e presidiare fin dalla prima giornata un campionato che, per nove mesi, non si ferma mai.
La Serie B è un’opportunità di marca ancora leggibile, misurabile e accessibile. Trasformarla in un vantaggio competitivo è una questione di strategia — ed è esattamente il lavoro che facciamo ogni giorno.