Uno studio ad hoc di Nielsen intitolato Disloyalty ha fotografato un campione di 30 mila consumatori connessi online in 64 paesi del mondo e il risultato è stato che sono sempre di più i consumatori infedeli propensi a provare nuovi prodotti o marchi. Solo l'8% dei consumatori preferisce rimanere sul sicuro, provando raramente nuovi brand o prodotti.

In Italia, più di 3 consumatori su 10 sono pronti a tradire il brand.

Nielsen, Disloyalty 2019

L'aumento dell'infedeltà nei consumi crea nuovi rischi ma, data la nostra funzione eroina, interpretiamo il dato con una visione positiva poiché l'infedeltà, al pari della crisi, crea opportunità di diversificazioni dell'offerta.

Con un consumatore onlife (online e offline), marche e brand devono lavorare sulla customer retation dando sempre maggiore rilevanza ai servizi correlati al prodotto, spostando il focus da una logica puramente price-based.

A proposito di prezzi, il 39% dei consumatori indica il rapporto qualità/prezzo come fattore chiave nella scelta di un nuovo brand o prodotto, seguito da una qualità superiore (34%), dal solo prezzo (32%) e dalla convenienza (31%).

Il 28% dei consumatori è influenzato dalla notorietà e affidabilità di un brand..

Nielsen, Disloyalty 2019

Mantiene quindi un ruolo fondamentale la pubblicità, il motore che spinge alla ricerca di nuovi bisogni e nuovi prodotti. Il consumatore moderno è più consapevole, infedele alle marche e cerca consigli indipendenti ma è sempre l'advertising (off e online) la chiave che avvia questo processo.