Il bilancio del 2018 di Aeroporti di Puglia (che contiene anche le indicazioni sui primi mesi del 2019) si chiude con un utile di 3,7 milioni (più 54,2% rispetto al 2017) e un fatturato che sfiora i 100 milioni (precisamente 99,8 milioni, più 8,2% rispetto all’anno precedente).

I ricavi di Adp in dodici mesi sono saliti da 61 a quasi 68 milioni anche grazie all’aumento degli introiti dal traffico degli aerei. Infatti nel 2018 la rete aeroportuale di Puglia con gli scali di Bari e Brindisi ha registrato 7,3 milioni di viaggiatori di linea con un trend di crescita del 7,4%. Miglioramento ancora più accentuato per il traffico internazionale che con 2.652.686 passeggeri cresce, a livello di rete regionale, del 18,25% su base annuale (la Germania si conferma come il primo mercato internazionale collegato con voli di linea da e per l’aeroporto di Bari, mentre la Svizzera da e per l’aeroporto di Brindisi).

7,3 i milioni di viaggiatori in transito dagli aeroporti di Bari e Brindisi nel 2018. La performance è in crescita del 7,4% rispetto al 2017.

In coerenza con le politiche di sviluppo del sistema aeroportuale nazionale e europeo, Aeroporti di Puglia ha continuato nella sua azione di miglioramento dei livelli di connettività aerea potenziando i collegamenti con gli aeroporti hub – attraverso i quali garantire l'integrazione delle destinazione servite dagli scali pugliesi - e lo sviluppo dei collegamenti "point to point" con le aree europee strategiche di interesse industriale, turistico e commerciale.
Tra i collegamenti avviati nel 2018, si segnalano quelli da Bari per Mosca di S7, per Parigi di Air France, per Vienna di Wizzair e da Brindisi per Berlino di easyJet e Memmingen di Ryanair. Per l'aeroporto di Foggia, grazie anche agli indirizzi della Regione Puglia, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha verificato la sussistenza delle condizioni che ne configurano le attività quali servizi di interesse economico generale (SIEG) necessari allo sviluppo del territorio.

TRAFFICO PASSEGGERI 2018
Il 2018 è stato per gli aeroporti pugliesi un anno straordinario, segnato da risultati frutto dell'eccellente lavoro svolto sul piano del potenziamento dei collegamenti e della qualificazione della rete aeroportuale. Complessivamente, su Bari e Brindisi, i passeggeri in arrivo e partenza sono stati 7.493.156 – dato mai raggiunto - con un incremento del +7,2% rispetto al dato del 2017. Su base annua, il traffico di linea, tra Bari e Brindisi, è cresciuto del 7,4%; ancor più netto l'incremento per la linea internazionale che, con 2.652.686 passeggeri, ha segnato un + 18,2% rispetto al 2017. Record anche per Bari dove per la prima volta si è superata la soglia dei 5 milioni di passeggeri. Senza il verificarsi di fattori straordinari, come la chiusura temporanea della pista di Bari per consentire la realizzazione – in tempi record – dei lavori di adeguamento infrastrutturale, il risultato avrebbe assunto contorni ancora migliori.
Tutto ciò a dimostrazione del ruolo centrale di Aeroporti di Puglia e della rete aeroportuale per lo sviluppo economico dell'intera area geografica del sud est del nostro Paese, capace di attrarre - nazionali e esteri - sul territorio, agevolando l'internazionalizzazione delle imprese e il rafforzamento delle politiche di incoming turistico.